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Assemblea legislativa Marche convocata il 3 marzo 2026: sanità, comuni montani, lavoro e infrastrutture al centro

05/03/2026

Assemblea legislativa Marche convocata il 3 marzo 2026: sanità, comuni montani, lavoro e infrastrutture al centro

Martedì 3 marzo 2026, alle ore 10:00, l’Assemblea legislativa regionale si riunisce nell’Aula assembleare di via Tiziano 44 ad Ancona. L’ordine del giorno restituisce l’immagine di una seduta densa, con un avvio dedicato alle interrogazioni a risposta immediata e un seguito che intreccia temi territoriali, sanità, sicurezza e politiche sociali, fino alle mozioni su violenza di genere, amianto e lavoro.

Interrogazioni a risposta immediata: comuni montani, sanità e dossier industriali

La prima parte della seduta è segnata da un blocco di interrogazioni “abbinate” sul tema della nuova classificazione dei Comuni montani prevista dalla Legge 131/2025. Più consiglieri, con iniziative distinte, chiedono chiarimenti e azioni urgenti per i Comuni marchigiani esclusi dal perimetro dei “montani”, con richiami specifici a territori delle province di Pesaro e Urbino, Macerata e Ancona, e con l’obiettivo di ottenere reintegri e garantire equità territoriale.

Seguono due questioni che hanno già alimentato un dibattito acceso: l’eventuale nomina di un nuovo Commissario Straordinario della Fondazione “Città di Senigallia” e la richiesta di sospensione definitiva del sistema informatico Dedalus nelle strutture ospedaliere marchigiane, con ipotesi di rescissione contrattuale. In agenda anche l’interrogazione sull’esercizio della Golden Power da parte del Governo rispetto alla vendita della raffineria API di Falconara, tema che unisce lavoro, strategia industriale e sicurezza energetica.

Interrogazioni e interpellanze: scuola, emergenze sanitarie, amianto e servizi

Nella sezione dedicata alle interrogazioni compaiono i quesiti sul nuovo polo scolastico di Tolentino, con due atti abbinati che chiedono aggiornamenti sull’iter e sull’avvio dei lavori. Ampio spazio anche al tema della sanità territoriale, tra criticità della guardia medica nel bacino di Jesi, futuro del presidio ospedaliero di San Severino Marche, e ulteriori interrogazioni sui disservizi legati alla cartella clinica elettronica e alla governance dei sistemi informativi.

Tra le interpellanze spiccano i profili di legittimità relativi alle dichiarazioni su un possibile termovalorizzatore nelle Marche e un atto sulle politiche regionali per le Unità Multidisciplinari Età Evolutiva (UMEE). L’amianto ritorna come capitolo strutturale, con interrogazioni su interventi di bonifica e sull’attuazione degli incentivi per lo smaltimento di piccoli quantitativi.

Mozioni: violenza di genere, sicurezza sul lavoro e viabilità

La parte finale prevede un pacchetto di mozioni abbinate sulla violenza di genere, con richieste di rafforzamento delle politiche regionali, attenzione alla cultura del consenso e un confronto politico sul riconoscimento del reato di femminicidio. Seguono atti sul Piano Regionale Amianto, quindi un gruppo di mozioni e un’interpellanza dedicate a sicurezza sul lavoro, prevenzione e proposta di una Procura nazionale del lavoro. In chiusura, una mozione chiede misure urgenti per il tratto autostradale Porto Sant’Elpidio – San Benedetto del Tronto, mentre un ulteriore blocco torna sulla Legge 131/2025 e sul sostegno all’Appennino marchigiano.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.