Cosa mangiare a Pesaro: piatti tipici marchigiani e specialità locali
01/04/2026
Parlare di cosa mangiare a Pesaro significa entrare in una cucina marchigiana che, in questa zona, risente molto dell’influenza romagnola, perché Pesaro si trova vicino al confine con la Romagna e questa posizione geografica ha portato alla nascita di una tradizione gastronomica che unisce elementi marchigiani e romagnoli. La cucina pesarese è quindi una cucina di mare e di terra, dove convivono pesce dell’Adriatico, pasta fresca, carne, salumi, formaggi e prodotti da forno.
Gli ingredienti principali della cucina locale sono pesce dell’Adriatico, pasta all’uovo, carne, salumi, formaggi, olio extravergine e verdure, in una cucina molto varia e legata alla stagionalità.
La posizione sul mare ha portato allo sviluppo di molti piatti a base di pesce, mentre l’entroterra ha mantenuto una tradizione contadina.
Brodetto di Pesaro e cucina di mare
Uno dei piatti più rappresentativi della città è il brodetto di Pesaro, una zuppa di pesce diversa da quella anconetana perché viene preparata senza pomodoro, con cipolla, aceto e pepe.
Il brodetto di Pesaro viene preparato con pesce da zuppa come scorfano, gallinella, sogliole, seppie e crostacei, e viene servito con pane tostato.
Accanto al brodetto si trovano altri piatti di pesce come grigliate di pesce, sardoncini, seppie con piselli, fritto misto e risotti di mare.
Passatelli, pasta fresca e primi piatti
La tradizione pesarese include diverse paste fresche, molto simili a quelle romagnole.
Tra i piatti più diffusi si trovano passatelli in brodo, tagliatelle al ragù, gnocchi, cappelletti e pasta al pesce, piatti legati alla tradizione domestica.
I passatelli, preparati con pangrattato, uova e parmigiano, sono uno dei piatti più diffusi tra Marche e Romagna.
Piadina e prodotti da forno
A Pesaro è molto diffusa anche la piadina, proprio per l’influenza romagnola, spesso farcita con salumi, formaggi e verdure.
Tra i prodotti da forno si trovano anche crescia marchigiana, focacce e pane casereccio, molto diffusi nell’entroterra.
La crescia è un pane simile alla piadina ma più spesso e spesso arricchito con uova e formaggio.
Carne, salumi e cucina dell’entroterra
Accanto alla cucina di mare, la tradizione pesarese include piatti di carne e salumi.
Tra i prodotti più diffusi si trovano ciauscolo, prosciutto marchigiano, lonza, salame e formaggi locali, spesso serviti come antipasto.
Tra i piatti di carne si trovano arrosti, coniglio in porchetta, grigliate e piatti al forno, piatti legati alla tradizione contadina.
Dolci tipici di Pesaro e Marche
La tradizione dolciaria marchigiana include diversi dolci legati alla cucina domestica.
Tra i dolci più diffusi si trovano ciambellone, crostate, biscotti secchi, frustingo e dolci a base di mandorle, dolci semplici legati alla tradizione contadina.
Vini marchigiani e del territorio
Le Marche hanno una produzione vinicola molto importante.
Tra i vini più diffusi si trovano Verdicchio, Rosso Conero, Bianchello del Metauro e Rosso Piceno, vini che accompagnano piatti di pesce e piatti di carne.
La cucina di Pesaro è una cucina di mare e di terra, con influenze romagnole e marchigiane, e rappresenta bene la tradizione gastronomica della costa adriatica centrale.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.