Pesaro celebra Mengaroni, catalogo e tour virtuale
27/05/2026
Venerdì 29 maggio, alle 17.30, la corte di Palazzo Mosca a Pesaro ospiterà la presentazione del catalogo della mostra “Ferruccio Mengaroni (1875-1925). Genio della ceramica”, dedicata a uno dei protagonisti assoluti della tradizione ceramica pesarese. L’esposizione, allestita ai Musei Civici e visitabile fino al 7 giugno, trova ora una documentazione editoriale di ampio respiro: 160 pagine in grande formato, con testo bilingue italiano e inglese, 125 fotografie a colori e contributi scientifici pensati per restituire la complessità artistica, umana e culturale di Mengaroni.
Un volume bilingue per nuove ricerche sul ceramista
Il catalogo, pubblicato nel 2026 da Maggioli Turismo e Cultura, nasce all’interno degli uffici cultura del Comune di Pesaro e si propone come strumento di studio, consultazione e valorizzazione. La cura è affidata a Federico Malaventura, ceramologo, Claudio Paolinelli, storico dell’arte, Erika Terenzi e Francesca Banini, impegnate nella cura e gestione del patrimonio dei Musei Civici. La pubblicazione si apre con una presentazione di Valentina Mazzotti, conservatrice al MIC di Faenza, e raccoglie saggi di Francesca Banini, Alessandro Bettini, Federico Malaventura, Roberta Martufi, Cristina Ortolani, Claudio Paolinelli ed Erika Terenzi.
Accanto ai saluti istituzionali del sindaco Andrea Biancani, dell’assessore al Turismo e alla Cultura Daniele Vimini e di Serena Perugini, dirigente del Liceo Artistico “F. Mengaroni”, il volume accoglie anche il ricordo affettuoso del nipote omonimo del ceramista. Le traduzioni sono curate da Catherine Lea Farwell dell’Università degli Studi di Urbino. La pubblicazione, rilegata a filo refe nel formato 23x28 centimetri, sarà disponibile al bookshop dei Musei Civici al prezzo di 20 euro.
Cristina Ortolani racconta i luoghi di Mengaroni
Dopo la presentazione del catalogo, il pubblico potrà seguire l’ultima conversazione del ciclo dedicato a Mengaroni, avviato nel mese di marzo. La ricercatrice Cristina Ortolani, tra gli autori del volume, proporrà l’intervento “Pesaro 1875-1925. I luoghi di Ferruccio Mengaroni”, un percorso virtuale nella città tra fine Ottocento e primi Novecento, ricostruita attraverso gli spazi frequentati dall’artista.
Il racconto partirà dalla casa natale in via dietro San Domenico, oggi via G. Bruno, per arrivare alle carceri di Rocca Costanza, dove il giovane Mengaroni, di idee anarchiche, fu recluso. Il viaggio toccherà poi il porto, luogo prediletto e fonte di ispirazione, fino alla grande fabbrica di viale Trento, descritta come una presenza monumentale nella sua vicenda artistica e produttiva.
L’iniziativa permetterà di andare oltre l’aneddotica locale, componendo un ritratto più ampio di un autore dal carattere fuori misura, profondamente legato a Pesaro. La mostra è promossa da Comune di Pesaro e Fondazione Pescheria - Centro Arti Visive, in collaborazione con Pesaro Musei, Liceo Artistico Ferruccio Mengaroni e Rotary Club Pesaro.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to