Pesaro, premiati gli studenti Apprendisti Ciceroni del FAI
26/05/2026
Gli studenti e le studentesse che hanno partecipato al progetto “Apprendisti Ciceroni” del FAI sono stati premiati questa mattina nel Salone Metaurense di Palazzo Ducale, a Pesaro, con la consegna degli attestati legati alle Giornate FAI di Primavera. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Andrea Biancani, l’assessora alle Politiche Educative Camilla Murgia, il prefetto Emanuela Saveria Greco, la dirigente provinciale Alessandra Belloni, i rappresentanti delle scuole e delle associazioni coinvolte.
Il riconoscimento agli studenti dopo le Giornate FAI
Il progetto ha permesso a ragazze e ragazzi di avvicinarsi al patrimonio storico, artistico e paesaggistico della città attraverso un percorso di studio, preparazione e racconto pubblico. Durante le Giornate FAI di Primavera, gli studenti hanno accompagnato cittadini e turisti alla scoperta di luoghi significativi di Pesaro, assumendo il ruolo di guide e interpreti del territorio.
Il sindaco Biancani ha ringraziato i partecipanti, sottolineando il valore educativo dell’esperienza. Secondo il primo cittadino, iniziative come “Apprendisti Ciceroni” consentono ai giovani di conoscere davvero l’identità culturale della propria città, studiarla con attenzione e raccontarla con consapevolezza. Biancani ha ricordato anche il lavoro necessario dietro ogni visita guidata, fatto di preparazione, studio e passione.
Il sindaco ha inoltre spiegato di aver partecipato personalmente a una delle visite, apprezzando la qualità dell’impegno degli studenti e la loro capacità di accompagnare i visitatori nei luoghi culturali della città. Un compito non semplice, portato avanti con competenza, sensibilità e autenticità, in un contesto nel quale la valorizzazione del patrimonio diventa anche occasione di crescita personale.
Cultura, scuola e cittadinanza attiva
L’assessora Camilla Murgia ha evidenziato il significato civico del progetto, definendo l’esperienza degli “Apprendisti Ciceroni” un esempio concreto di cittadinanza attiva. Partecipare all’iniziativa significa comprendere che il patrimonio culturale non appartiene soltanto alla memoria storica, ma richiede cura, responsabilità e partecipazione quotidiana.
Le Giornate FAI di Primavera hanno aperto al pubblico alcuni luoghi rilevanti e talvolta meno conosciuti di Pesaro. Tra gli spazi raccontati dagli studenti figurano il Conservatorio Rossini con il Tempietto Rossiniano, Palazzo Montani Antaldi, la Collezione Veicoli Storici “Luciano Battisti”, il Museo Officine Benelli e altri ambienti legati alla tradizione musicale e motoristica della città.
Biancani e Murgia hanno richiamato anche il valore della collaborazione tra istituzioni, scuole e associazioni culturali. Il lavoro del FAI e degli istituti scolastici viene indicato come una risorsa preziosa per la comunità, perché investire nei giovani e nella cultura significa rafforzare il futuro del territorio, formando cittadini più consapevoli e più legati ai luoghi in cui vivono.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.