Primi 120 giorni di XII legislatura, Pasqui traccia un bilancio: “Terzietà, trasparenza e operatività”
03/03/2026
A quattro mesi dall’avvio della dodicesima legislatura, il Presidente del Consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui sceglie la soglia simbolica dei 120 giorni per mettere nero su bianco un primo bilancio dell’attività consiliare, rivendicando un’impostazione fondata sulla terzietà istituzionale, sulla trasparenza e sull’efficienza amministrativa, oltre che su confronto e partecipazione. Dal 27 ottobre 2025, data della prima seduta assembleare, l’obiettivo dichiarato è stato quello di garantire fin da subito piena operatività all’Aula e all’Ufficio di Presidenza, costruendo un’organizzazione “solida e funzionale” capace di sostenere l’avvio del lavoro legislativo e la gestione ordinaria dell’istituzione.
Un avvio operativo: sedute, Ufficio di Presidenza e strumenti di funzionamento
Nel report, Pasqui sottolinea il ritmo dei primi mesi: dodici sedute consiliari e quattordici riunioni dell’Ufficio di Presidenza, numeri che, nella lettura proposta, hanno permesso di impostare con tempestività l’attività legislativa e di definire gli strumenti necessari al corretto funzionamento dell’assemblea. Sul piano organizzativo vengono richiamati alcuni passaggi considerati decisivi: la costituzione del Comitato per il controllo e la valutazione delle politiche regionali (delibera n. 24/2025), la definizione della composizione delle Commissioni consiliari permanenti e l’approvazione degli atti legati alla gestione delle attività istituzionali e delle segreterie dei gruppi.
Nel quadro descritto trova spazio anche il percorso per la Commissione Pari Opportunità, con una proposta che ha portato all’individuazione di 21 componenti su 78 candidature, indicata come ulteriore tassello nel rafforzamento dell’assetto istituzionale. Accanto alla macchina organizzativa, viene ribadita l’attenzione alla comunicazione e al dialogo con i cittadini attraverso i canali ufficiali e il confronto con i media regionali, nella convinzione che accessibilità e trasparenza non possano restare parole d’ordine, ma debbano tradursi in pratiche quotidiane.
Sedute aperte e calendario 2026: memoria civile e ricorrenze identitarie
Nel bilancio dei 120 giorni, un capitolo specifico riguarda i momenti di carattere civile e istituzionale. Pasqui ricorda la prima seduta del Consiglio regionale aperto, tenutasi il 3 febbraio e dedicata al Giorno della Memoria, con la partecipazione di studenti marchigiani e rappresentanti del territorio, e la seduta aperta del 24 febbraio per il Giorno del Ricordo, occasione di riflessione sulle vicende del confine orientale e sull’esodo giuliano-dalmata. In entrambe le date l’Aula viene descritta come luogo di memoria condivisa, confronto democratico ed educazione civica.
Lo sguardo, però, è già proiettato sul 2026: l’Ufficio di Presidenza ha deliberato un calendario di attività che include ricorrenze e appuntamenti legati a temi sociali e culturali, dalla giornata dedicata a Carlo Urbani alla partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino, passando per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Giornata regionale per il diritto al divertimento in sicurezza e la Giornata regionale per la Pace. Tra gli anniversari richiamati spiccano gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi e l’80° anniversario del Referendum istituzionale del 2 giugno 1946, oltre al 6 luglio, data della prima seduta dell’Assemblea regionale nel 1970.
Nel passaggio conclusivo del report, Pasqui accompagna il bilancio con una serie di ringraziamenti: alla struttura amministrativa del Consiglio regionale, a partire dal Segretario generale Antonio Russi, e ai dipendenti della sede consiliare; quindi ai componenti dell’Ufficio di Presidenza, dai vicepresidenti Giacomo Rossi ed Enrico Piergallini ai consiglieri segretari Marco Ausili e Marta Carmela Ruggeri, citati per il clima di collaborazione “leale e costruttiva”. La rotta per i prossimi mesi, nelle parole del Presidente, resta ancorata alla qualità dell’azione legislativa e a un dialogo costante con la comunità marchigiana, perché l’Assemblea sia sempre più punto di riferimento per territorio e cittadini.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to