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Provincia Pesaro Urbino, approvato il rendiconto 2025

29/04/2026

Provincia Pesaro Urbino, approvato il rendiconto 2025

Il Consiglio provinciale di Pesaro e Urbino ha approvato a maggioranza il rendiconto 2025, con sette voti favorevoli dei consiglieri della Casa dei Comuni e due voti contrari del gruppo La Nuova Provincia. Il documento contabile fotografa una situazione finanziaria definita in equilibrio, con investimenti già in corso per 32 milioni di euro, destinati principalmente a scuole e strade. Il parere favorevole, seppur non vincolante, era arrivato anche dall’assemblea dei sindaci, che si è espressa a maggioranza.

Investimenti per scuole e viabilità

Secondo quanto illustrato dalla dirigente al Bilancio, Patrizia Omiccioli, la Provincia ha rispettato l’obiettivo di finanza pubblica, l’ex patto di stabilità, raggiungendo un valore positivo sui tre saldi relativi al risultato di competenza, all’equilibrio di bilancio e all’equilibrio complessivo. Il quadro degli investimenti mostra interventi in corso per 32 milioni di euro, suddivisi tra edilizia scolastica e viabilità.

Per le scuole sono previsti 18 milioni e 300mila euro: di questi, 11 milioni e 900mila euro sono collegati al Pnrr, mentre la parte restante deriva da fondi ministeriali e dal Gestore dei servizi energetici. Alla viabilità sono invece destinati 13 milioni di euro, con 5 milioni e 800mila euro provenienti dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e 7 milioni dalla Regione.

Cassa positiva e accantonamenti prudenziali

Il saldo positivo di cassa ammonta a 20 milioni e 200mila euro, di cui 3 milioni e 900mila euro costituiti da fondi vincolati al Pnrr. Il risultato complessivo di amministrazione raggiunge invece 32 milioni e 500mila euro, con accantonamenti pari a 26 milioni. Tra le somme accantonate figurano anche i 7 milioni e 500mila euro incassati dalla Provincia nella causa contro Dexia, dopo la sentenza esecutiva di primo grado del Tribunale di Pesaro.

Omiccioli ha spiegato che l’ente ha scelto di accantonare la cifra, insieme alla quota degli interessi, in via prudenziale, in attesa dell’esito del giudizio di appello. La vicenda riguarda i derivati sottoscritti nel 2003 come operazione di copertura dal rischio di variazione dei tassi di interesse sui mutui con altri istituti, una pratica adottata all’epoca anche da ministeri e altri enti locali.

Fondi vincolati, alienazioni e avanzo libero

Altri accantonamenti riguardano le somme relative ai crediti vantati dalla Provincia nei confronti di Anas, per questioni legate alla viabilità, e della Regione, in riferimento al rimborso delle spese sostenute per la gestione delle funzioni non fondamentali nel passaggio di competenze del 2015.

Nel risultato di amministrazione sono compresi 5 milioni e mezzo di fondi vincolati, di cui un milione e 800mila euro riferiti agli investimenti. Dalle alienazioni l’ente ricava inoltre 419mila euro, risorse che saranno destinate a nuovi interventi. L’avanzo libero si attesta intorno ai 500mila euro. Il voto sul rendiconto conferma quindi una programmazione finanziaria concentrata su infrastrutture scolastiche, strade e gestione prudente delle poste più delicate del bilancio provinciale.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.