Pesaro firma l’accordo per l’inclusione scolastica
05/05/2026
Pesaro rafforza la rete territoriale a sostegno degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali con la firma del nuovo Accordo di programma per l’inclusione scolastica e del protocollo dedicato ai BES, sottoscritti questa mattina a Palazzo Ducale, sede della Prefettura.
La cerimonia in Prefettura e il ruolo delle istituzioni
Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto Emanuela Saveria Greco, il sindaco di Pesaro Andrea Biancani, il presidente del Comitato dei sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale 1 Luca Pandolfi, insieme a rappresentanti delle istituzioni scolastiche, degli enti locali, del mondo educativo, dei servizi sociali e delle realtà coinvolte nei percorsi di inclusione.
Biancani ha definito la firma un passaggio che conferma Pesaro come città attenta alla persona, con un impegno rivolto in particolare a bambine, bambini, ragazze e ragazzi che vivono situazioni di maggiore fragilità. Il sindaco ha parlato di una responsabilità civile che riguarda tutta la comunità e ha ringraziato scuole, operatori, servizi educativi e sociali per il lavoro quotidiano svolto accanto agli studenti e alle famiglie.
Durante la mattinata è stato valorizzato anche il contributo delle studentesse e degli studenti presenti, che hanno offerto una testimonianza diretta sul significato dell’inclusione quando diventa esperienza concreta, vissuta nella scuola e nelle relazioni di ogni giorno.
Un modello di rete tra scuola, sanità e servizi sociali
Il nuovo protocollo punta a rendere più stabile e strutturata la collaborazione tra istituzioni scolastiche, enti locali e sanità territoriale, rafforzando il sistema integrato dei servizi educativi, sociali e sociosanitari. Pandolfi ha richiamato il lavoro portato avanti dall’Ambito Territoriale Sociale 1 insieme all’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro Urbino, con l’obiettivo di costruire una presa in carico più coordinata degli studenti e delle loro famiglie.
Il presidente del Comitato dei sindaci ha sottolineato la necessità di rispondere ai nuovi bisogni educativi e sociali attraverso una rete capace di condividere strumenti, competenze e responsabilità. L’inclusione scolastica, in questa prospettiva, non riguarda soltanto l’organizzazione dei servizi, ma anche la capacità del territorio di accompagnare ogni alunno in un percorso personalizzato, attento alla crescita, all’apprendimento e al progetto di vita.
Biancani: inclusione come pratica quotidiana
Nel suo intervento, il sindaco Biancani ha ricordato che l’Amministrazione comunale sta lavorando per rendere Pesaro più inclusiva, intervenendo sul superamento delle barriere fisiche e su quelle culturali e relazionali. In questo percorso rientra anche la scelta di istituire nuovamente il Garante dei diritti della persona con disabilità, figura pensata come presidio di ascolto, tutela e attenzione.
Biancani ha collegato il rinnovo dell’accordo alla revisione del modello organizzativo dei servizi educativi comunali, in una fase segnata dal calo demografico e da reti familiari meno strutturate rispetto al passato. Per il Comune, rafforzare i servizi alle famiglie significa evitare che le fragilità diventino isolamento e costruire una scuola capace di riconoscere bisogni diversi senza lasciare indietro nessuno.
Il sindaco ha infine rivolto un ringraziamento ai dirigenti scolastici, ai docenti, al personale amministrativo e ATA, ai servizi educativi e sociali del Comune. Pesaro, ha ribadito, continuerà a fare la propria parte affinché l’inclusione non resti una formula astratta, ma diventi una pratica quotidiana sostenuta da collaborazione, competenze e responsabilità condivisa.
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