Pesaro, tornano le visite a Villa Imperiale dal 30 maggio
30/05/2026
Da sabato 30 maggio ripartono le visite guidate a Villa Imperiale, uno dei luoghi più suggestivi del Parco San Bartolo e del patrimonio storico pesarese. Il complesso, che deve il proprio nome all’imperatore Federico III d’Asburgo, fu avviato nel 1468 quando il sovrano, ospite di Alessandro Sforza a Pesaro, pose la prima pietra dell’edificio. Nei secoli successivi la villa venne scelta dal duca Francesco Maria I Della Rovere come spazio ideale per l’ozio, la rappresentanza e il rapporto con il paesaggio, diventando un organismo architettonico strettamente legato alla natura che la circonda.
Il calendario delle visite e le modalità di partecipazione
La stagione 2026 prevede due giornate di apertura settimanale. Le visite si svolgeranno ogni sabato mattina, dal 30 maggio al 3 ottobre, dalle ore 10 alle 13, e ogni mercoledì pomeriggio, dal 3 giugno al 30 settembre, dalle ore 15.30 alle 18.30. Nei mercoledì 12 e 19 agosto sarà inoltre prevista un’apertura aggiuntiva al mattino, sempre dalle 10 alle 13.
Il punto d’incontro è direttamente a Villa Imperiale. La prenotazione è obbligatoria e il costo della visita è di 15 euro. I percorsi potranno essere svolti in lingua italiana, inglese, francese e tedesca, così da accogliere anche visitatori stranieri interessati alla storia della villa, alla sua architettura e al paesaggio del San Bartolo. Le visite sono promosse da Isairon società cooperativa, in collaborazione con il Comune di Pesaro e l’Ente Parco Naturale del Monte San Bartolo.
Dal primo luglio aperte anche le antiche cantine
La principale novità della stagione arriverà da mercoledì 1 luglio, quando il percorso si arricchirà con l’apertura delle antiche cantine vinicole, appena recuperate grazie a un intervento finanziato nell’ambito del PNRR, Missione 1 Componente 3, Investimento 2.2, con fondi dell’Unione europea Next Generation EU. Si tratta di uno spazio rimasto a lungo inaccessibile, oggi restituito alla fruizione pubblica dopo un recupero che ha valore materiale e simbolico.
Le cantine, un tempo destinate alla produzione, diventano ora parte del racconto della villa e del suo rapporto con il territorio. La loro riapertura permette di osservare una dimensione sotterranea e produttiva del complesso, dove memoria, architettura e funzioni originarie si incontrano. Villa Imperiale appare così non come monumento isolato, ma come centro di un sistema composto da boschi, campi coltivati, percorsi, architetture rurali e sistemi di raccolta delle acque piovane.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Isairon al numero 338 2629372, anche tramite WhatsApp, oppure scrivere a [email protected]. Informazioni disponibili anche presso il Centro IAT Pesaro, in piazzale Libertà, al numero 0721 69341 e all’indirizzo [email protected].
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to