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Rocca Costanza, visite confermate per l’estate 2026 nonostante i lavori

13/04/2026

Rocca Costanza, visite confermate per l’estate 2026 nonostante i lavori
Foto da: Viaggiamocela, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

Rocca Costanza resterà accessibile al pubblico anche nell’estate 2026, nonostante l’avvio degli interventi programmati per migliorare l’accessibilità del complesso. A chiarirlo è il sindaco di Pesaro Andrea Biancani, intervenuto per spiegare che le visite guidate non subiranno uno stop e che, al contrario, il lavoro avviato in queste settimane punta a rendere uno dei luoghi simbolo della città ancora più fruibile. La conferma è arrivata, sottolinea il primo cittadino, sia dalla Soprintendenza sia dalla Direzione Regionale dei Musei, che hanno dato disponibilità a mantenere aperte alle visite le aree compatibili con il cantiere.

Il tema era emerso con forza dopo l’accelerazione impressa al percorso di affidamento dei lavori, legati a finanziamenti PNRR e dunque vincolati a tempi molto stretti. Proprio questo elemento ha reso impossibile uno slittamento del cronoprogramma, imponendo una partenza rapida dell’intervento. L’obiettivo, però, resta chiaro: coniugare la tutela del bene, l’esecuzione del cantiere e la continuità dell’offerta culturale cittadina, senza sacrificare il rapporto tra la Rocca e il suo pubblico.

Lavori PNRR e tempi stretti: perché il cantiere parte ora

L’intervento previsto a Rocca Costanza ha un valore di circa 600 mila euro ed è destinato al superamento delle barriere architettoniche. Un investimento significativo, che si inserisce dentro una prospettiva precisa: rendere questo spazio storico più accessibile e dunque più aperto a una fruizione ampia, concreta, realmente inclusiva. Non si tratta di un’operazione marginale, perché il tema dell’accessibilità nei luoghi della cultura incide direttamente sul modo in cui un patrimonio viene vissuto, percepito e condiviso.

Biancani ha spiegato che non esisteva la possibilità di collocare i lavori in un periodo diverso, proprio perché finanziati con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che impongono scadenze serrate e la conclusione degli interventi entro il 2026. Da qui la necessità, per la Soprintendenza, di accelerare l’iter e procedere con l’affidamento all’impresa Felici. È un passaggio che può aver generato dubbi nella fase iniziale, soprattutto rispetto alla programmazione estiva, ma che il Comune sta cercando di governare con un coordinamento costante tra tutti i soggetti coinvolti.

L’aspetto più rilevante, sul piano politico e amministrativo, è proprio questo equilibrio: portare avanti un’opera attesa e utile senza interrompere il legame tra la città e uno dei suoi luoghi più riconoscibili. Una sfida tutt’altro che semplice, che richiede attenzione organizzativa e una regia condivisa.

Visite guidate confermate e accessi da definire con il cantiere

Il sindaco ha ribadito che il Comune si è mosso fin dall’inizio per mantenere aperto il confronto con la Soprintendenza, con l’impresa incaricata e con il responsabile del procedimento, l’architetto Guida. Da queste interlocuzioni, ha spiegato, è emerso che non esistono criticità tali da compromettere lo svolgimento delle visite guidate. Nei prossimi giorni si lavorerà per definire nel dettaglio le modalità di accesso, così da garantire una fruizione ordinata e compatibile con l’avanzamento del cantiere.

Un elemento ulteriore arriva dalla Direzione Regionale dei Musei. Il dottor Gallo ha infatti confermato la possibilità, per l’estate 2026, di consentire l’accesso alle porzioni della Rocca che risulteranno compatibili con i lavori in corso. Questo consente al Comune di mantenere Rocca Costanza all’interno degli itinerari estivi, considerati un tassello qualificante della programmazione culturale pesarese. Accanto a questa conferma, l’amministrazione ha annunciato anche nuove proposte che verranno presentate a breve.

La scelta di non sospendere le visite ha anche un valore simbolico, perché riconosce alla Rocca non soltanto un’importanza monumentale, ma un ruolo vivo nel rapporto quotidiano tra la città, la sua storia e chi la attraversa. In questa prospettiva, i lavori non vengono letti come un ostacolo, ma come un passaggio necessario per allargare nel tempo le possibilità di accesso.

Biancani insiste infatti su questo punto: interventi di questo tipo rappresentano un’opportunità per rafforzare la funzione pubblica di un bene identitario, rendendolo più accogliente e più vicino alle esigenze di tutti. La linea condivisa tra Comune, Soprintendenza e Direzione Regionale dei Musei sembra andare proprio in questa direzione, con l’intenzione di tenere insieme tutela, cantiere e continuità delle visite, evitando che l’una escluda le altre e preservando la centralità culturale di Rocca Costanza nella stagione estiva 2026.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to