Cafè Alzheimer a Pesaro, incontro il 23 maggio
11/05/2026
Sabato 23 maggio, dalle ore 10 alle 12, al centro socio-culturale Adriatico di viale Trieste 242 a Pesaro, torna l’appuntamento con i Cafè Alzheimer, iniziativa promossa dal Comune di Pesaro e dall’Ats1 in collaborazione con l’Ast, rivolta a persone con demenza, familiari e caregiver. L’incontro, il primo della terza edizione del progetto, sarà dedicato al tema “Il ruolo del medico di medicina generale nel trattamento della persona con demenza” e offrirà uno spazio di ascolto, informazione e confronto per chi affronta quotidianamente una condizione complessa, spesso vissuta dentro le mura domestiche con fatica e senso di isolamento.
Uno spazio sicuro per famiglie e caregiver
Il sindaco Andrea Biancani e Luca Pandolfi, assessore alle Politiche sociali e presidente del Comitato dei sindaci dell’Ats1, hanno presentato l’iniziativa richiamando il valore dei Cafè Alzheimer come luoghi di accoglienza e condivisione. L’obiettivo è aiutare le famiglie a non sentirsi sole, offrendo informazioni utili, supporto professionale e momenti di socialità in un contesto informale, accessibile e pensato per favorire relazioni autentiche.
Gli incontri sono rivolti sia alle persone con demenza sia a chi se ne prende cura. Per i partecipanti vengono proposte attività mirate a mantenere le capacità residue e a stimolare la partecipazione, mentre familiari e caregiver possono confrontarsi con professionisti del settore, ricevere indicazioni pratiche e condividere esperienze con chi vive situazioni simili.
Biancani e Pandolfi hanno spiegato che il progetto continua a essere sostenuto da Comune e Ats1 proprio perché intercetta un bisogno reale: creare una rete capace di accompagnare le famiglie nei percorsi di cura, riducendo la chiusura e favorendo una maggiore consapevolezza.
Il medico di medicina generale al centro del primo incontro
L’appuntamento del 23 maggio metterà al centro la figura del medico di medicina generale, considerata decisiva nella presa in carico della persona con demenza. Il medico garantisce continuità assistenziale, conosce il contesto familiare e rappresenta un presidio di prossimità, soprattutto per i nuclei più fragili e per chi vive nei quartieri periferici.
Pandolfi ha ringraziato il centro socio-culturale Adriatico per l’ospitalità, i volontari della Croce Rossa Italiana – Comitato di Pesaro per il supporto, la dottoressa Elisabetta Esposto, direttrice del Distretto Sanitario di Pesaro, per la collaborazione e per il coinvolgimento dei medici dell’Ast, chiamati a portare competenze fondamentali alla riuscita del percorso.
La partecipazione è gratuita, ma l’iscrizione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 338.7198261 oppure scrivere all’indirizzo [email protected]. L’esperienza dei Cafè Alzheimer nasce nel 1997 a Leida, nei Paesi Bassi, grazie allo psicogeriatra Bere Miesen, con l’idea di offrire alle persone con demenza e ai loro familiari un luogo di incontro capace di unire cura, relazione e sostegno concreto.
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