Nidi 0-3 a Pesaro, nasce il progetto PASSI
14/05/2026
Pesaro presenta PASSI – Patto Aziende per lo Sviluppo Sociale e l’Infanzia, progetto pilota dedicato ai servizi educativi 0-3 anni che punta a creare nuove alleanze tra Comune, imprese e realtà del territorio per ampliare l’offerta dei nidi comunali. L’iniziativa, illustrata nella sede della Prefettura dal sindaco Andrea Biancani e dall’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia, introduce un modello di collaborazione pubblico-privato basato su sponsorizzazioni sociali, con l’obiettivo di attivare almeno 14 nuovi posti dall’anno educativo 2026/2027 e rispondere alla crescente domanda delle famiglie.
Un patto con le imprese per aumentare i posti nei nidi
Il progetto PASSI nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di rafforzare un sistema educativo già considerato un’eccellenza cittadina, aggiornandolo ai nuovi bisogni legati alla conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura. Le imprese, le partecipate, le attività commerciali, gli istituti bancari e le realtà produttive potranno aderire a una call pubblicata sul portale del Comune, contribuendo con sponsorizzazioni sociali alla crescita dei servizi per la prima infanzia.
Biancani ha ricordato che Pesaro ha già investito sull’apertura del Polo 0-6 “Il Faro” di via Rigoni e sul nuovo nido di Torraccia, previsto per settembre 2026, aumentando i posti disponibili. La domanda, però, continua a crescere, mentre il territorio registra un forte calo delle nascite, pari a circa il 48% negli ultimi cinque anni. Proprio questo contrasto tra denatalità e aumento delle richieste di accesso ai servizi educativi rende necessario un nuovo modello di intervento, capace di coinvolgere anche il tessuto economico locale.
Le aziende che aderiranno non acquisteranno posti nei nidi, ma contribuiranno ad aumentare la capacità ricettiva del sistema comunale, a estendere i tempi di apertura e a sostenere la qualità dei servizi. La sponsorizzazione minima prevista è di 8.000 euro, deducibile al 100%, dentro un investimento complessivo stimato in 150mila euro.
Conciliazione lavoro-famiglia e pari opportunità
L’assessora Murgia ha spiegato che PASSI nasce da un lungo confronto con aziende, partecipate, sindacati e famiglie, dentro un quadro segnato da un forte bisogno di sostegno alla genitorialità. A Pesaro, secondo i dati illustrati, il divario occupazionale tra madri e padri è pari al 29%; il 20% delle donne non rientra al lavoro dopo il primo figlio e il 30% delle donne occupate lavora part-time, spesso per esigenze legate alla cura familiare.
Il Garante regionale dei diritti della persona, Giancarlo Giulianelli, ha evidenziato il valore sociale dell’iniziativa, richiamando la necessità di invertire la tendenza che porta molte madri a lasciare il lavoro per mancanza di servizi adeguati nei primi anni di vita dei figli. Il coinvolgimento del privato viene quindi presentato come una forma concreta di welfare territoriale, capace di produrre benefici per famiglie, bambini, imprese e comunità.
Il percorso prevede la costruzione delle alleanze con le realtà locali prima dell’estate e l’attivazione dei nuovi posti a partire dal 1° settembre 2026. Ogni posto creato contribuirà a far scorrere le graduatorie e ad ampliare l’accesso ai servizi, rafforzando la rete educativa cittadina senza modificare la regia pubblica del sistema.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.